Una caratteristica tipicamente net.futurista è vedere come politici avvenimenti che non vengono ancora riconosciuti come tali. Esempi sono dati dalle nostre reazioni sul recente caso ruotato attorno a Mauro Marin, o al meno recente caso dell'attacco di Antinucci al web. E ancora: posizioni "politiche" sono per noi quelle prese in campo formativo, artistico e mediatico. Vivaverdi, il giornale della SIAE, è pieno di politica. Facebook che supera il numero di visite di Google negli USA è un avvenimento sociopolitico.
Lungi da rimanere inchiodati nelle beghe condominiali della politica italiana (e grigio sia!), dobbiamo ricercare il problema alla radice.
Nessuna evoluzione (in ogni ambito!) => risultato di un'educazione alla ripetizione da parte di scuola e media
Tendenza alla demenza => viralità del presentismo (per i motivi di cui sopra)
Crisi economica inchiodata => passapresentismo di tipo A (tipico di chi vive sulle spalle dei presentisti di tipo B)
Non cercate un colpevole: ci siamo dentro tutti, e finchè non si cambia la Singola Giornata di Ognuno, la situazione rimane questa.
Che i nostri "politici" continuino a fare la lotta dei polli in un'arena dagli spalti ormai vuoti; siamo o no meglio di loro?
martedì 23 marzo 2010
Politica, Politiga, Pollitica
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RispondiEliminaSe il riferimento era ad un certo Grillo, beh...pseudoreteale l'intenzione, ancor meno il risultato. La maggior parte della gente che lo segue e che va ai vari V day, non ha assolutamente un approccio reteale. La (anti)politica la fanno postando video di youtube e citazioni da quattro soldi sulla bacheca di facebook (ovviamente parlo dei più impegnati)...
RispondiElimina...MA -MAiuscolo- -c'è sempre un MA- il MA siamo noi!