Una caratteristica tipicamente net.futurista è vedere come politici avvenimenti che non vengono ancora riconosciuti come tali. Esempi sono dati dalle nostre reazioni sul recente caso ruotato attorno a Mauro Marin, o al meno recente caso dell'attacco di Antinucci al web. E ancora: posizioni "politiche" sono per noi quelle prese in campo formativo, artistico e mediatico. Vivaverdi, il giornale della SIAE, è pieno di politica. Facebook che supera il numero di visite di Google negli USA è un avvenimento sociopolitico.
Lungi da rimanere inchiodati nelle beghe condominiali della politica italiana (e grigio sia!), dobbiamo ricercare il problema alla radice.
Nessuna evoluzione (in ogni ambito!) => risultato di un'educazione alla ripetizione da parte di scuola e media
Tendenza alla demenza => viralità del presentismo (per i motivi di cui sopra)
Crisi economica inchiodata => passapresentismo di tipo A (tipico di chi vive sulle spalle dei presentisti di tipo B)
Non cercate un colpevole: ci siamo dentro tutti, e finchè non si cambia la Singola Giornata di Ognuno, la situazione rimane questa.
Che i nostri "politici" continuino a fare la lotta dei polli in un'arena dagli spalti ormai vuoti; siamo o no meglio di loro?
Vitaldo Conte: ‘Eros Parola d’Arte’ a Lecce (11 maggio 2013)
2 settimane fa


