Al Punto della Situazione n. 5, siete invitati/e tutte e tutti.
giovedì 24 gennaio 2019
Roma 26/01/19 Punto della Situazione n.5 al MACRO
Al Punto della Situazione n. 5, siete invitati/e tutte e tutti.
martedì 3 gennaio 2017
Doppia uscita a bassissima tecnologia: Electric Deserters + Midi Noise Wall
Il rumore bianco diventa partitura midi, colmando la microimmensità di un floppy.
venerdì 23 settembre 2016
domenica 1 maggio 2016
Primo maggio contro il lavoro
sabato 19 marzo 2016
WHITE STRIKE resoconto della seconda giornata
C'è chi si è allarmato per la censura su facebook (voce che stiamo tutt'ora fomentando).
C'è chi ha trovato offensivi i quadratoni bianchi (!), minacciando prontamente il ban.
Ma l'obbiettivo era anche questo, far parlare del nulla: quello che accade di continuo, insomma. Stavolta, però, la dinamica è nuda.
Questi social sono il nostro teatro dell'assurdo.
domenica 28 febbraio 2016
mercoledì 2 aprile 2014
Il tattilofono
Ci vogliono giocattoli nuovi.
giovedì 16 gennaio 2014
MOMA – MAV – MOMAV: i nastri, le reti
Dall'avvento del web 2.0, siamo stati travolti da una cascata di musica indipendentissima che nessuno potrà mai più arrestare.
E c'è chi, come Hal McGee, ha vissuto entrambi i momenti ed è in grado, ad oggi, di unire intelligentemente l'approccio della cultura analogica del mangianastri a quello frenetico e immediato della rete digitale.
Il risultato è il MOMA - Museum Of Microcassette Art (sulla falsariga del MOMA newyorkese), un archivio di registrazioni su microcassetta che ha raccolto più di 120 adesioni da musicisti - e rumoristi - di tutto il mondo.
McGee, già autore del Microcassette Manifesto, ha provveduto ad inviare i nastri vergini a tutti gli aderenti al progetto, con la sola consegna di riempirli secondo il proprio gusto, provvedere ad una microcopertina il più creativamente possibile e riinviarli a lui per essere infine digitalizzati e pubblicati nel catalogo MOMA.
- godere della musica in quanto attività quotidiana, documentabile ma non circoscrivibile ad un prodotto
- offrire la propria esperienza come dono ad una comunità, come dice lo stesso Hal McGee: "When an artist gives an album to the MOMA community, essentially they are giving a gift, which is in a sense, giving something of themselves as a being. A gift of this kind of personal art, which bears so much of the being of the artist, carries with it various obligations on the part of the persons who accept the gift".
MoMAV, MAV e MOMA: diversi livelli del fare rete, la medesima volontà vaporizzatrice.
venerdì 6 dicembre 2013
LA POESIA DELL'ANIMO ARRIVA A TORINO!
sabato 9 novembre 2013
ambiguation page
- Micro air vehicle, a type of remotely controlled unmanned aerial vehicle
- Mojave Aerospace Ventures, the holding company for the SpaceShipOne space flight effort
- Migraine-associated vertigo, vertigo or dizziness associated with migraine headache
- MAV, stage name for Swedish country singer Anders Lundström
- Magyar Államvasutak (MÁV), the Hungarian national railway company Hungarian State Railways
- MAV, Minoan Air ICAO code
- Mavs, nickname for the Dallas Mavericks
lunedì 25 febbraio 2013
domenica 23 dicembre 2012
è nato S u p e r t r a f r à
come se le cose non andassero già abbastanza male, ecco arrivare un giornale che non è un giornale, ma uno strano détournement ripiegato in 3 come un depliant pubblicitario - giallo vomito/pericolo - carta straccia della peggior specie.
chi volesse ricevere questa e altre copie in formato cartaceo mi contatti - ovviamente nessuna copia è in vendita, ma potete inviarmi qualcosa che per voi ha lo stesso valore - i video zozzi delle vostre ex, una lettera d'amore o minatoria, un quotidiano dell'altro ieri, quello che vi pare.
sabato 4 agosto 2012
A proposito della Grande Espressione Artistica
L'Arte coi concetti, l'Arte con la tecnica, l'Arte con la tradizione, eccetera.
Al di là di qualsiasi discussione già ampiamente trattata ovunque e da chiunque, dovremmo ricordarci che l'Arte - ve lo dico a denti stretti, voglio fare l'ingenuo - è espressione.
Ma in che modo l'Arte, che utilizza canali comunicativi scadenti come mostre, musei e patetici vernissage, può dirsi espressiva?
Se voglio esprimere, se voglio comunicare, lo faccio scegliendo di volta in volta gli strumenti che ritegno più adeguati. Il messaggio che trasmetto in questo modo agisce all'interno di un contesto, può mutare nel tempo, arricchirsi attraverso il confronto. Ma niente di tutto questo passa attraverso i musei. Niente di tutto questo ha a che fare con il Mondo dell'Arte. Per questo a noi mavvisti piace parlare di arte, non-arte o oltrarte.
L'Arte non esiste, vive di sé stessa, e la galleria è la sola assenza di contesto che può legittimarla. L'Arte si getta in pasto al critico che la codifica per il mercato, ed ecco tutto. Tu che vai alle mostre, che fai il fighetto intellettuale, tu non esisti, non sei mai stato calcolato. L'Arte non ti parla. L'Arte è così Artistica che non ha bisogno di essere compresa da te. L'Arte è Arte. L'Arte è una truffa.
sabato 21 aprile 2012
Arte pulsionale: avanguardia calda e neotribalismo
lunedì 2 aprile 2012
FACESTRIKE: mai più gli stessi
La peculiarità dell'iniziativa sta nel ripercuotersi tanto sulla cultura ufficiale quanto tra amici e parenti, ma soprattutto sulle stesse persone che parteciperanno all'iniziativa: chiunque voglia aderire, avrà modo di provare il brivido surreale della negazione identitaria.
martedì 27 marzo 2012
isteronproject - music
giovedì 1 marzo 2012
Pulsional Gender Art: l'avanguardia arriva a Nettuno
A condurci in questo viaggio, il critico d'arte Vitaldo Conte insieme ad uno dei principali teorici della terza avanguardia,Antonio Saccoccio.
L'evento vedrà coinvolti a vario titolo alcuni dei principali attivisti del MAV - Movimento Arte Vaporizzata, e si concluderà con un intervento di Ugo Magnanti.
mercoledì 2 novembre 2011
Doppio appello per gli Indignati
C'è chi lo dice da un giorno e chi da una vita, ognuno con argomentazioni più o meno valide.
A queste persone è stato appioppato il termine di indignados, e sembra stargli bene: in fondo, si tratta di Bravi Cittadini che vorrebbero continuare a vivere tranquilli come han sempre fatto, se non fosse che qualche Cattivo inizia a rendergli la vita difficile.
La totale mancanza di contenuti (oltre a quelli più ovvi) di queste proteste è semplicemente allarmante: se ieri almeno si tentava, seppur in modo confuso e spicciolo, di protestare per un ideale, oggi si difende la comoda routine nella quale avremmo voluto gettare le nostre vite.
martedì 11 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
wrong music composition

Siamo tutti così presi dalla ricerca del suono giusto che abbiamo dimenticato la natura stessa del suono, la sua fonte, la sua costruzione. Capita così che i nostri auricolari, le casse delle nostre radio e dei nostri pc, agiscano come approssimativa simulazione di un'esecuzione pura, che dovrebbe avvenire direttamente nelle nostre teste, costituendo un contesto a sé stante.
L'impossibilità e la totale inutilità di questo intento ci hanno portato a raccogliere tutti quei suoni solitamente scartati ed etichettati come errori: errori di registrazione, errori di mixaggio, errori di masterizzazione, ecc. Gli strumenti di riproduzione del suono hanno finalmente tirato fuori la loro voce.
Wrong music for wrong people.
stefano balice + marco raimondo
net.futuristi




























