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giovedì 20 maggio 2010

Ritratto del presentista - sintesi topofonetica

E' proprio vero che è impossibile non comunicare?
Stiamo recentemente assistendo ad un fenomeno simile all'inflazione, relativo al valore delle parole. Tutti parlano e nessuno dice niente. Il borbottare perpetuo di old media e social network, le menate degli accademici, la comunicazione passatempista dei presentisti - niente di tutto questo comunica. O meglio: suggerisce di non comunicare.
bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
-il presentista è muto-

lunedì 11 maggio 2009

BRIVIDO - sintesi topofonetica


Le sintesi topofonetiche sono tavole volte ad indagare una particolare (impossibile) dinamica che s'instaura tra suono e spazio. Il loro obbiettivo non è quello di offrire una banale rappresentazione realistica di tali fattori: esse indagano l'essenza più intima e chiassosa permeata in ogni oggetto, momento o anche semplice concetto.

Non possono dunque essere associate agli effetti stereo delle radio, alla poesia sonora o ai rumori di diversa provenienza che possiamo ascoltare ovunque: tutti questi esempi, a differenza delle sintesi topofonetiche, seguono la legge di natura secondo la quale ogni suono ha una durata.

Ma troppo a lungo siamo rimasti fermi sulla relazione tra suono e tempo. Ora vi chiedo di fare uno sforzo, e proiettare il suono in una dimesione atemporale, in cui domina l'intuizione.

L'unico criterio, è la libera associazione.