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:quaddentro:

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martedì 3 gennaio 2017

Doppia uscita a bassissima tecnologia: Electric Deserters + Midi Noise Wall

Doppia uscita su floppy disk che ha come tema comune la riappropriazione tecnologica, l'uso improprio e ludico delle macchine. 


Un'ora e quarantotto minuti di nulla.
Il rumore bianco diventa partitura midi, colmando la microimmensità di un floppy. 



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EP esclusivamente dedicato al circuit bending e alle belle tastierine casio e bontempi glicciate negli ultimi tre anni. Basso bitrate.




martedì 1 gennaio 2013

minimal vT: cinque sberle sonore in occasione di un'esposizione vittiana





antonio saccoccio + stefano balice


minimal vT: cinque sberle sonore in occasione di un'esposizione vittiana [0kbps017]

01 - Jimi Hendrix plays "Ma 'ndo Hawaii"
02 - Vitti Tivvi
03 - Ogni Artista
04 - Vitti sintitoli
05 - E adesso sorridimi! Ma...

These tracks are part of the net.futurist sculpture "Stramberia di stellarità polverizzata + intrusione estroversa e metasonorità" (Marco Zappa, Antonio Saccoccio, Stefano Balice), exposed during an event in honor of Monica Vitti.

MAV [0kbps] Records, December 2012

lunedì 12 marzo 2012

annientamenti sonori da passeggio



Muri di rumore per demolire i paesaggi sonori circostanti: un atto di violenza nei confronti della propria percezione, in grado di destabilizzare i vari contesti e modificare il nostro modo di rapportarci ad essi.
Un lavoro che estende il concetto di "musique d'ameublement" alla deprivazione sensoriale e alle varie sfumature che può assumere.


Trattandosi più di un lavoro di artigianato che di un'"opera", il prodotto finito non ha alcuna importanza e questa raccolta verrà periodicamente aggiornata.

stefano balice

martedì 4 ottobre 2011

wrong music composition

download!

Siamo tutti così presi dalla ricerca del suono giusto che abbiamo dimenticato la natura stessa del suono, la sua fonte, la sua costruzione. Capita così che i nostri auricolari, le casse delle nostre radio e dei nostri pc, agiscano come approssimativa simulazione di un'esecuzione pura, che dovrebbe avvenire direttamente nelle nostre teste, costituendo un contesto a sé stante.
L'impossibilità e la totale inutilità di questo intento ci hanno portato a raccogliere tutti quei suoni solitamente scartati ed etichettati come errori: errori di registrazione, errori di mixaggio, errori di masterizzazione, ecc. Gli strumenti di riproduzione del suono hanno finalmente tirato fuori la loro voce.
Wrong music for wrong people.

stefano balice + marco raimondo
net.futuristi