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:quaddentro:

domenica 1 maggio 2016

Primo maggio contro il lavoro

E anche in questo primo maggio di incertezze e fragili proteste in nome del diritto al lavoro, il MAV ribadisce la propria posizione per il diritto alla disoccupazione, unica condizione auspicabile per l'essere umano.
Buon primo maggio a tutti coloro che non vorrebbero lavorare mai

sabato 19 marzo 2016

WHITE STRIKE resoconto della seconda giornata

Ieri, seconda spassosa giornata di WHITE STRIKE, la parola d'ordine è stata paranoia.
C'è chi si è scusato per la connessione lenta che gli impediva di visualizzare le immagini.
C'è chi si è allarmato per la censura su facebook (voce che stiamo tutt'ora fomentando).
C'è chi ha trovato offensivi i quadratoni bianchi (!), minacciando prontamente il ban.
Ma l'obbiettivo era anche questo, far parlare del nulla: quello che accade di continuo, insomma. Stavolta, però, la dinamica è nuda.

Questi social sono il nostro teatro dell'assurdo.

martedì 24 febbraio 2015

Imparare a morire

Nessun peso in assenza di morte.
Rimozione della morte/negazione della vita: circoscrivere la crescita ad un dato periodo, la realizzazione ad un altro. La morte è rimandata. Sostituire CRESCITA con SCUOLA, REALIZZAZIONE con CARRIERA. Meccanizzare gli affetti. Accumulare, seguendo il copione. Il ricavato ve lo porterete nella tomba; la vita è rimandata.
Ovunque è ordine e disgregazione.

Imparare a morire: non smettere mai di crescere - non smettere mai di realizzarsi - spremere ogni istante per prepararsi a lasciare tutto.
Rifiutare in blocco qualsiasi condizione diversa da questa.

giovedì 4 dicembre 2014

La poesia è finita

Basta andare in una qualsiasi libreria per vederla relegata a qualche scaffale ben occultato. La poesia è morta e sepolta. Non entusiasma, non interessa, non vende
ED È GIUSTO COSÌ
perché non è stata in grado di rinnovarsi e adattarsi alle esigenze delle ultime generazioni.
E' una questione di linguaggi. I versi sono un linguaggio morto, assolutamente inadatto al nostro contesto. Qualcuno ha realmente bisogno di nuovi poeti? Nah.
La poesia ha perso ogni motivo d'esistere, sorpassata e ridicolizzata prima dal linguaggio pubblicitario, poi dal linguaggio della rete. Quindi
la nuova poesia non sarà poesia
o più semplicemente
la poesia non sarà

mercoledì 15 ottobre 2014

Le avanguardie artistiche (dalle Sentenze Proverbiali del MAV)

Ad oggi, non possono esistere avanguardie artistiche.
Dal futurismo in poi, i movimenti sono stati tanto d'avanguardia quanto più si sono allontanati dall'arte.
Dunque, "movimento per l'arte vaporizzata", perché non potrebbe essere altrimenti.

(dalle Sentenze Proverbiali del MAV)